LA SVOLTA DI LEGO: niente più soldatini e carri armati

LEGO RITIRA SOLDATINI E CARRI ARMATI

Chi di noi, da piccolo, non ha giocato almeno una volta con i famosi mattoncini LEGO? Sicuramente a molti verrà in mente qualche modellino con cui non si stancava mai di giocare e qualcuno potrebbe persino ricordarsi di aver avuto per le mani delle riproduzioni di carri armati, aerei da combattimento o soldatini.

A questo proposito, è opportuno chiarire che il colosso danese numero uno nel comparto giocattoli, da anni, non produce più modellini, figurine umane in miniatura o kit di mattoncini che consentano di costruire riproduzioni di armi e veicoli militari attualmente in uso; come infatti ha di recente dichiarato alla CNN un portavoce dell’azienda: “per noi ormai è tradizione non offrire ai bambini giocattoli che possano far apparire alle giovani menti le guerre moderne come normali, non ci piace banalizzare la brutalità dei conflitti che devastano il mondo”.

Fin qui nulla di nuovo, se non fosse che pochi mesi fa, dopo che LEGO ha rilasciato il modellino “Osprey”, è infuriata la polemica. Il gioco in questione è una riproduzione di un velivolo che viene utilizzato soprattutto dalle forze armate americane in conflitti in Africa e Medio Oriente e, seppur non mostri armi, ha comunque scatenato feroci proteste da parte di associazioni di fan di LEGO e ONG pacifiste.

In seguito all’accaduto, LEGO ha deciso di ritirare immediatamente il kit dal mercato, ma gli interrogativi che questa vicenda lascia aperti sono numerosi.

Infatti, se è vero che le giovani menti sono facilmente plasmabili e potrebbero essere suggestionate da giocattoli che richiamano la guerra e la violenza, è anche vero dall’altra parte che il gioco figurato può essere uno strumento per imparare a distinguere il bene dal male.

Inoltre, se ci preoccupiamo che determinati giocattoli possano portare a sviluppare comportamenti aggressivi in giovane età, non dovremmo allo stesso modo, se non di più, preoccuparci dei contenuti con cui i bambini possono venire in contatto addentrandosi sempre più precocemente nel mondo del web?