WORLD ECONOMIC FORUM 2021

World Economic Forum: evento di spicco per l’economia internazionale

Il World Economic Forum, evento di spicco per l’economia internazionale, che si tiene annualmente nella cittadina svizzera di Davos, inaugura oggi l’edizione 2021, la quale si terrà per la prima volta online e durerà fino al 29 gennaio.

La settimana del World Economic Forum viene sempre osservata con attenzione da tutto il mondo per due principali ragioni: da una parte, essa rappresenta una preziosa opportunità per discutere delle principali questioni economiche, sociali e politiche attuali ed elaborare delle soluzioni; dall’altra, ciò che suscita grande interesse è la varietà di attori che partecipano alla kermesse, tra cui grandi imprenditori ai vertici di aziende internazionali, importanti Capi di Stato ed esponenti di prestigiose istituzioni come l’ONU o la BCE.

 

L’edizione 2021 del meeting riunirà più di 1200 personalità influenti a livello globale, provenienti da almeno 60 Paesi. Tra questi, vale la pena menzionare Christine Lagarde, David Solomon, Ursula von der Leyen, Angela Merkel, Emmanuel Macron e Xi Jinping. Il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte era atteso per il 27 gennaio, ma a causa dell’improvvisa crisi di governo ha dovuto rinunciare a tenere il suo intervento.

Davos è da sempre un’importante occasione di dialogo riguardo alle sfide che il mondo sta ponendo in quel preciso momento storico, di conseguenza questo anno i vari temi trattati orbiteranno soprattutto attorno alla pandemia di Covid-19, la quale ha lasciato profonde ferite sul tessuto economico-sociale mondiale. In particolare, si procederà nella discussione di soluzioni per sviluppare sistemi economici più coesi e sostenibili, incoraggiare una crescita sostenibile del settore industriale e migliorare i sistemi sanitari.
L’obiettivo è quello di porre in essere collaborazioni e politiche utili a fronteggiare le sfide che ci attendono, sostenendo azioni per una migliore cooperazione tra Stati, il rilancio economico, la salvaguardia ambientale e l’eliminazione delle disuguaglianze.