ANTITRUST: MULTA A GOOGLE

antitrust:
multa di 100 milioni
a google

In questi giorni, l’Antitrust italiana, garante della concorrenza, è giunta alla conclusione che “Google tiene sotto scacco i concorrenti delle sue app, approfittando della posizione dominante che ha nel mercato dei sistemi operativi mobili, violando così l’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea”.

Attraverso il sistema operativo Android e l’appstore Google Play, Google detiene una posizione dominante che le consente di controllare l’accesso degli sviluppatori di app agli utenti finali.

 

L’istruttoria era stata aperta nel 2019 su segnalazione di Enel X Italia che nel febbraio dello stesso anno aveva accusato Google di non consentirle la pubblicazione di una versione della sua app JuicePass compatibile con Android Auto, così da favorire la propria Google Maps – che permette di svolgere la stessa funzione, ovvero ricercare e prenotare colonnine di ricarica per auto elettriche.

L’Antitrust ha imposto a Google di mettere a disposizione di Enel X Italia, così come di altri sviluppatori di app, strumenti per la programmazione di app interoperabili con Android Auto e vigilerà sull’effettiva e corretta attuazione degli obblighi imposti, avvalendosi di un esperto indipendente preposto all’attuazione e al monitoraggio degli obblighi imposti a cui Google dovrà fornire tutta la collaborazione e le informazioni richieste.
Occorre ricordare che in Italia circa i tre quarti degli smartphone utilizzano Android.

Le giustificazioni del colosso americano – incompatibilità dell’app di Enel X Italia con le linee guida delle tipologie di app supportate da Android Auto – non sono bastate ad evitare una multa di 100 milioni di euro e l’obbligo di rendere disponibile al più presto JuicePass.