Il 29 ottobre, negli spazi di Be Factory – Progetto Manifattura a Rovereto, si è svolta una nuova tappa di Forbes Small Giants, il format dedicato alle piccole e medie imprese italiane. Moderato dal giornalista Edoardo Pranellini, l’evento ha riunito imprenditori e rappresentanti del mondo dell’innovazione. L’obiettivo era quello di riflettere sulle sfide che le PMI trentine affrontano in un contesto economico in continua evoluzione.
Nel corso degli interventi introduttivi è emersa la centralità delle piccole e medie imprese nel tessuto economico locale, dove rappresentano la maggior parte delle realtà produttive. È stato inoltre evidenziato il ruolo dell’industria come motore di sviluppo e l’importanza di creare contesti favorevoli all’innovazione. In questo quadro, l’errore è stato interpretato come parte del processo di crescita e apprendimento, sintetizzato nel messaggio: la paura dell’errore è la morte del processo.
La testimonianza di Giulio Bonazzi – amministratore delegato di Aquafil – ha offerto un esempio concreto di questo approccio. Ripercorrendo l’evoluzione della sua azienda, Bonazzi ha illustrato come l’economia circolare, l’attenzione alle persone e la capacità di adattarsi ai cambiamenti abbiano contribuito allo sviluppo di una realtà attiva su scala globale.
I panel successivi hanno coinvolto imprese operanti in settori diversi, mettendo a confronto esperienze e prospettive eterogenee. Dai temi della mobilità sostenibile e dell’economia circolare, fino alla digitalizzazione, al turismo e al ruolo del sistema finanziario locale, il dibattito ha evidenziato come l’innovazione richieda un ripensamento continuo di modelli e processi.
La presenza di JETN a Forbes Small Giants si inserisce perfettamente in questo contesto. Grazie alla corrente partnership con Forbes, l’associazione ha partecipato all’evento entrando in contatto con diverse realtà imprenditoriali e raccogliendo spunti utili per il percorso formativo degli studenti.
La serata si è conclusa con un momento di networking, che ha permesso di proseguire il confronto tra i partecipanti e favorire nuove connessioni.
