JETN in ritiro: tre giorni dedicati allo spirito di gruppo

Vivere sotto uno stesso tetto. Questo è il semplice obiettivo del ritiro organizzato dai membri dell’associazione Junior Enterprises di Trento, svoltosi nel weekend tra il 17 e il 19 aprile.  L’alloggio, situato nella splendida località di Sopramonte, a una ventina di minuti dalla città, è diventato temporaneamente casa dei poco meno di 40 studenti che hanno preso parte all’iniziativa. In particolare, i ragazzi hanno potuto sfruttare le ampie zone comuni per svolgere le proprie attività, oltre a un vasto spazio verde dove immergersi nella natura e godersi queste prime giornate calde primaverili.  Di fatto, l’abitazione si è resa un retroscena perfetto durante il ritiro, in quanto le stanze capienti permettevano ai ragazzi di riunirsi sempre in gruppo, senza escludere nessuno.  Questa opportunità, resa possibile in gran parte dall’impegno dei membri del team HR, rappresenta un esempio lampante di quanto JETN valorizzi i rapporti umani tra i suoi componenti. Si tratta infatti di un’occasione per i soci di trascorrere la quotidianità in compagnia, di conoscere a livello personale ragazzi provenienti da altri teams, e quindi di approfondire i propri legami andando oltre alle superficiali collaborazioni lavorative.  Le giornate sono state scandite da attività di gruppo, nelle quali gli associati hanno potuto sfidarsi in piccole squadre create per “smistare” e bilanciare i membri provenienti da diverse aree. Ad esempio, una semplice cena si è trasformata in una gara stile Masterchef, mentre la “merenda con delitto” ha obbligato le squadre a investigare i dettagli di un omicidio ideato, tra gli altri, dai membri dell’area HR.  Tali progetti, inseriti per la prima volta in questo ritiro, hanno fatto in modo di incentivare nuove conoscenze, le quali potranno tradursi in cooperazioni efficaci all’interno dell’agenda di JETN.  Inoltre, per favorire ulteriormente lo spirito di gruppo, è stata resa possibile, per la seconda volta in assoluto, la partecipazione dei nuovi iscritti, i quali erano entrati a far parte di JETN da poco più di una settimana. Ciò ha dato la possibilità ai ragazzi di familiarizzare con l’ambiente dell’associazione partendo dalle sue componenti principali, le persone e i legami tra di esse.  Ovviamente, il ritiro non ha significato solo spasso e relax: uno dei momenti più significativi è stato quello dell’Assemblea Ordinaria, dove gli associati hanno potuto approvare il bilancio e confrontarsi su importanti cambiamenti proposti dalle varie aree. Inoltre, ritengo sia interessante notare come questo ambiente abbia stimolato nuove idee e proposte, dando anche la possibilità ai ragazzi di ritagliarsi del tempo per lavorare ai propri progetti.  Di fatto, ciò che l’associazione è stata in grado di ottenere, tra i piccoli momenti di condivisione, è il proposito di creare un gruppo coeso, dove i nuovi membri hanno potuto scoprire la realtà più comunitaria di JETN, e i membri uscenti hanno collezionato ricordi toccanti con le amicizie instaurate nel tempo all’interno dell’organizzazione.