SMALL GIANTS: la paura dell’errore è la morte del processo
Il 29 ottobre, negli spazi di Be Factory – Progetto Manifattura a Rovereto, si è svolta una nuova tappa di Forbes Small Giants, il format dedicato alle piccole e medie imprese italiane. Moderato dal giornalista Edoardo Pranellini, l’evento ha riunito imprenditori e rappresentanti del mondo dell’innovazione. L’obiettivo era quello di riflettere sulle sfide che le PMI trentine affrontano in un contesto economico in continua evoluzione. Nel corso degli interventi introduttivi è emersa la centralità delle piccole e medie imprese nel tessuto economico locale, dove rappresentano la maggior parte delle realtà produttive. È stato inoltre evidenziato il ruolo dell’industria come motore di sviluppo e l’importanza di creare contesti favorevoli all’innovazione. In questo quadro, l’errore è stato interpretato come parte del processo di crescita e apprendimento, sintetizzato nel messaggio: la paura dell’errore è la morte del processo. La testimonianza di Giulio Bonazzi – amministratore delegato di Aquafil – ha offerto un esempio concreto di questo approccio. Ripercorrendo l’evoluzione della sua azienda, Bonazzi ha illustrato come l’economia circolare, l’attenzione alle persone e la capacità di adattarsi ai cambiamenti abbiano contribuito allo sviluppo di una realtà attiva su scala globale. I panel successivi hanno coinvolto imprese operanti in settori diversi, mettendo a confronto esperienze e prospettive eterogenee. Dai temi della mobilità sostenibile e dell’economia circolare, fino alla digitalizzazione, al turismo e al ruolo del sistema finanziario locale, il dibattito ha evidenziato come l’innovazione richieda un ripensamento continuo di modelli e processi. La presenza di JETN a Forbes Small Giants si inserisce perfettamente in questo contesto. Grazie alla corrente partnership con Forbes, l’associazione ha partecipato all’evento entrando in contatto con diverse realtà imprenditoriali e raccogliendo spunti utili per il percorso formativo degli studenti. La serata si è conclusa con un momento di networking, che ha permesso di proseguire il confronto tra i partecipanti e favorire nuove connessioni.
Generali Digital Challenge 2025

Il 3 novembre abbiamo ospitato da Impact Hub la seconda edizione della Generali Digital Challenge, un evento nato nel 2023 e pensato per mettere alla prova i partecipanti con un caso aziendale concreto. L’atmosfera si è scaldata fin dai primi minuti: i rappresentanti di Generali Assicurazioni hanno tracciato un quadro molto chiaro di come il settore assicurativo stia cambiando. In breve tempo è stata tracciata una panoramica pratica ed utile rispetto al ruolo dell’intelligenza artificiale, alla digitalizzazione dei servizi, fino ai nuovi bisogni dei clienti che stanno riscrivendo le regole del gioco. Dopo l’introduzione, che ha permesso ai partecipanti di entrare subito nel mindset giusto per affrontare la challenge, i team si sono messi al lavoro. I cinque gruppi hanno avuto qualche ora per studiare il caso reale, confrontarsi, discutere idee, scartarne alcune ed individuare la soluzione del problema. L’energia nei tavoli era alta, c’era chi ragionava sulla parte più tecnica, chi analizzava l’esperienza del cliente e chi cercava di mettere insieme tutto per proporre qualcosa di innovativo ma realistico. Le soluzioni finali riflettevano proprio questa varietà di approcci: diverse idee, tutte con una logica propria e tutte frutto di un vero lavoro di squadra. Al termine delle presentazioni, due team si sono distinti per chiarezza, coerenza e fattibilità delle loro proposte, aggiudicandosi i premi messi a disposizione da Generali Assicurazioni. Una vittoria meritata, ma soprattutto un momento di soddisfazione per tutti, perché il livello delle soluzioni presentate è stato alto dall’inizio alla fine. Un ringraziamento speciale va a Generali Assicurazioni per aver collaborato con noi anche quest’anno e per aver portato un caso sfidante e attuale, perfetto per mettersi davvero alla prova. Alla prossima edizione!
In Trentino più imprese guidate da giovani e donne
Il convegno | Ieri l’incontro dell’associazione Jetn alla Fondazione Caritro. Angelini: «Dati provinciali sopra la media nazionale, fanno ben sperare»L’incontro | Il professor Andreaus: «Mi preoccupa il calo delle startup. Da studiare l’invecchiamento dei cda» L’imprenditoria giovanile e le startup sono stati gli argomenti discussi all’incontro organizzato dall’associazione universitaria Junior Enterprise Trento Ets (JetN) alla fondazione Caritro. L’occasione è servita anche ad inaugurare uno sportello di consulenza gratuita promosso dai Giovani Imprenditori del Terziario per sostenere e guidare i giovani trentini intenzionati ad avviare un’attività imprenditoriale sul territorio; si chiama «Orizzonti» e sarà aperto tutti i venerdì dalle 8.30 alle 12.30 alla sede di Confcommercio, in via dei Solteri. Alla Fondazione Caritro, dov’erano presenti una quarantina di studenti e studentesse universitarie, è intervenuta Eleonora Angelini, vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Trentino: «Nel nostro Paese c’è una carenza di personale importante. Tra i 30 e i 40 anni mancano 2 milioni di lavoratori e nel 2050 ne mancheranno 7 milioni. Attualmente in Italia l’impresa a guida giovanile corrisponde all’8,8%. Il trentino si attesta sopra la media, tra il 9 e il 10%. L’imprenditoria a guida femminile fa ben sperare perché ci attestiamo circa il 18,5% con ampi margini di crescita», spiega Angelini. L’imprenditrice ha ricordato poi il valore del collettivo all’interno di un’impresa «Molti considerano l’imprenditore come un lupo solitario, ma in realtà credo che l’azienda si debba paragonare più a un formicaio, dove chiunque fa la sua parte». Una riflessione, infine, sul tema del fallimento: «In Italia, il fallimento ci fa sentire fuori posto e lasciamo che l’errore ci definisca. La verità è che non esiste una realtà imprenditoria senza inciampi. I prototipi ci insegnano più di qualunque teoria: la collaborazione e l’ascolto sono fondamentali, così come l’umiltà operativa che permetta di creare dall’errore un lavoro da cui ripartire». A prendere la parola è stato quindi il professore del dipartimento di economia Michele Andreaus, che si è concentrato sull’inserimento delle startup sul mercato: «È necessario partire da ciò che non c’è, una startup deve occupare uno spazio momentaneamente vuoto. Spesso ci si concentra sui numeri e sulle tabelle, ma quello è il punto d’arrivo. In un business plan devo capire prima cosa vendo e a chi lo vendo e quando faccio questa domanda spesso fatico a ricevere risposta». «Il Trentino – continua Andreaus – è molto poco imprenditoriale. Il numero delle startup è fortemente calato, forse perché anni fa c’era una forte pressione sui giovani imprenditori. L’imprenditorialità giovanile ha una forte componente immigrata e secondo me, nelle imprese italiane, è importante studiare come ci sia stato un progressivo aumento dell’età nelle fasce alte dell’azienda». – Luca Galoppini
Orizzonti, uno sportello per avvicinare i giovani al mondo delle imprese
Presentato lo sportello di Confcommercio Giovani dedicato a chi vuole avviare un progetto imprenditoriale nel terziario Un confronto tra imprenditori e studenti tra esperienze, visioni e strumenti, con marcato accento su formazione e innovazione. A Trento i Giovani imprenditori di Confcommercio Trentino e l’associazione universitaria JETN – Junior Enterprise Trento – hanno dato seguito al protocollo siglato alla fine della scorsa primavera. Al centro dell’incontro, la presentazione di “Orizzonti”, lo sportello di Confcommercio Giovani dedicato a chi si vuole avvicinare a un progetto imprenditoriale nel terziario, con strumenti di consulenza, network e formazione, “un sistema integrato che accompagna i giovani dall’idea allarealtà imprenditoriale”, ha spiegato il presidente Paolo Zanolli. Diverse le testimonianze proposte al pubblico di giovani imprenditori, studenti e stakeholder locali, con gli interventi del professor Michele Andreaus, della startupper Michela Andreolli, CEO e co-founder di Arke, e dell’imprenditrice Eleonora Angelini, di Nova Agenzia, che ha sottolineato come la collaborazione tra generazioni sia leva imprescindibile per la competitività del sistema economico.
JEIOM 2025: correre, fermarsi, crescere — al proprio ritmo

Dal 3 al 5 ottobre 2025, Monza ha ospitato il JEIOM, il Junior Enterprise Italian Autumn Meeting, organizzato da JEMIB – Junior Enterprise Milano Bicocca.Un weekend intenso, che ha visto riunirsi oltre 250 Junior Entrepreneurs da tutta Italia, con un tema tanto semplice quanto potente: “Race at your pace”. L’evento si è aperto presso l’Autodromo Nazionale di Monza, con una cerimonia di apertura che ha dato il via a tre giorni di formazione, confronto e networking. La prima giornata è proseguita con la Company Fair, durante la quale i partecipanti hanno potuto incontrare le aziende partner e i recruiter presenti; tra questi figuravano realtà come Assoconsult, A2A, EY, Deloitte e Randstad, insieme a startup e PMI innovative che hanno offerto una panoramica del mondo del lavoro contemporaneo. I workshop tematici sono stati il cuore della seconda giornata: si è parlato di innovazione sostenibile, benessere organizzativo, comunicazione d’impresa e gestione del tempo. I format hanno alternato momenti di confronto aperto ad attività pratiche, mettendo in luce come la crescita personale e professionale richiedano equilibrio, ascolto e consapevolezza. A seguire, i business game, tra cui quello organizzato da Deloitte e quello curato da Randstad, hanno messo alla prova le capacità di problem solving, analisi e teamwork dei partecipanti. Non sono mancati i momenti di condivisione informale: gli aperitivi, le cene e la serata di gala sono stati l’occasione per conoscersi meglio, scambiare idee e costruire legami oltre il semplice networking. Il JEIOM si è concluso domenica con una cerimonia di chiusura sentita e partecipata, durante la quale è stato presentato il nuovo Executive Board di JE Italy, che guiderà il network nel prossimo anno. Un momento simbolico, ma anche di passaggio concreto: ogni evento come questo serve a ricordare quanto la forza del movimento Junior Enterprise risieda nella collaborazione e nella condivisione di esperienze diverse. Nella città regina della velocità, il messaggio non poteva che essere che non importa correre sempre più forte, ma capire qual è il proprio ritmo. In un mondo che ci spinge a inseguire sempre più risultati e scadenze, il JEIOM ci ha ricordato quanto sia importante fermarsi, riflettere e crescere con consapevolezza.
JEIMM 2025: dove moda, tech e sostenibilità incontrano le nuove generazioni

Dal 30 maggio al 1° giugno 2025 Torino è stata un grande laboratorio di idee con il Junior Enterprise Italy May Meeting. Organizzato da JEToP – Junior Enterprise Torino Politecnico, ha riunito più di 300 Junior Entrepreneurs da 31 università italiane. Anche noi di JETN eravamo lì, pronti a vivere tre giorni di incontri, formazione e ispirazione. Il tema dell’edizione, “We’ar the Future”, racchiudeva tre parole chiave: moda, tecnologia e sostenibilità. La cerimonia d’apertura al Teatro Colosseo ha inaugurato l’evento in un clima ricco di energia. A seguire, la Company Fair è stata il nostro primo vero banco di prova: stand di aziende e partner, domande, scambi di contatti e tanto spunto. I giorni successivi ci hanno visto protagonisti di workshop tematici, scelti in base ai nostri interessi. Noi abbiamo seguito quelli dedicati alla moda sostenibile e tecnologica, un ambito in costante evoluzione che sta ridisegnando il volto dell’imprenditoria. Professionisti e brand come Maka project, DTA Studio, Essemme Studio e Rivélati ci hanno raccontato i loro progetti e come creatività e innovazione possano coesistere. Altro momento centrale sono stati i business game, simulazioni d’impresa in cui ci siamo trovati a dover risolvere problemi in tempi stretti, lavorare in gruppo e prendere decisioni strategiche. Contemporaneamente si è svolta anche l’Assemblea dei Presidenti, durante la quale i rappresentanti delle JE italiane hanno affrontato tematiche importanti per il futuro del network. E poi, la cena di gala al Circolo della Stampa: uno dei momenti più attesi, in cui abbiamo festeggiato i vincitori degli Excellence Awards in un’atmosfera di professionalità, genuinità e coinvolgimento. La cerimonia di chiusura ha rappresentato un momento rilevante con la presentazione di “World of JE Italy”, un nuovo progetto che racconta bene quanto il network stia maturando. Con 36 Junior Enterprise, oltre 1.700 studenti attivi in Italia e più di 16.000 nel mondo, le JE sono oggi un ecosistema concreto di talento, idee e opportunità. Partecipare al JEIMM non è mai solo un evento, ma un’esperienza che regala qualcosa, che spinge a crescere, a confrontarsi e a sentirsi parte di una community che crede nel cambiamento. Se sei curioso di sapere di più sul JEIMM e su ciò che facciamo, non esitare a seguirci sui nostri canali social per tutti gli aggiornamenti!
JETN x Festival dell’Economia 2025

Il 24 maggio 2025 JETN ha partecipato alla ventesima edizione del Festival dell’Economia di Trento con il panel “Nuove generazioni, nuove imprese: il futuro passa attraverso la responsabilità sociale d’impresa”. Insieme a rappresentanti di istituzioni e grandi aziende, la nostra Responsabile Public Affairs Gaia Melita Franchina ha portato la voce dei giovani, sottolineando l’importanza di un lavoro che unisca realizzazione personale e impatto positivo. L’incontro ha evidenziato come il futuro delle imprese passi da modelli sostenibili, inclusivi e umani, frutto della collaborazione tra istituzioni, aziende e nuove generazioni.